Game #7: Milan vs Perugia - 1979

Updated: Aug 31, 2020



7 – Serie A, 06/05/1979


After the numerous successes in 60s, which saw Milan sit on top of the world, the 70s witnessed the birth of an obsession among the Rossoneri supporters: The Stella!

In Italy, every team that wins 10 Scudetti can put a Stella, or star, above their crest; the first team to do it was Juventus, after winning the league in 1957-1958, followed by Inter in 1965-1966. Following that only Milan was missing.

With the decade about to end, the Rossoneri went many times close to the finishing line, without achieving it. In ’73 in particular, they were 90 minutes away from their goal, before the famous “Fatal Verona” happened, bizarrely losing the last game of the season against Hellas at the Bentegodi stadium.

In ’79, after a less than brilliant start, which the team made up for during the course of the season, Milan arrived to the penultimate game with a four point advantage against Perugia and had to face Bologna, who needed one point to avoid relegation.

To further galvanise the Rossoneri players during the season, there was the desire to honour the death of Nereo Rocco, legendary Milanista coach. The Paròn (boss), as he loved to be called, died on February 20, in Trieste, years after winning everything with Milan but the prestigious tenth championship.

The game ended 0-0 without any particular emotions, with both teams eager not to take any risks. What will remain in history is the incredible show of support from the Rossoneri faithful, able to fill San Siro to the point of delaying the start of the match. The lower part of the second tier of the stadium was not open for fans, but some supporters filled it nonetheless in order to watch the game. The situation was resolved only thanks to the intervention of Rivera, who showed up on the halfway line with a microphone, asking to clear the area otherwise there would have been serious repercussion on the team, who would have lost the game by default. Once the situation was resolved, the party could start.

The 10th championship was the last joy for Milan’s number 10 Gianni Rivera, who, after a career studded with trophies, retired from football in the best way possible, a star sewn to his chest.


7 – Serie A, 06/05/1979


Dopo i numerosi successi degli anni ’60, che hanno portato il Milan sul tetto del modo, gli anni ’70 vedono nascere e crescere un’ossessione tra i tifosi rossoneri: la Stella!

In Italia, ogni squadra che vince 10 campionati può apporre una stella nel proprio stemma e nelle maglie; la prima a fare ciò fu la Juventus, vincendo nella stagione 1957-1958, seguita poi dall’Inter nel 1965-1966. Mancava quindi solo il Milan all’appello.

Nel decennio che si stava concludendo, i rossoneri erano andati più volte vicini alla vittoria finale, senza però mai raggiungerla. In particolare, nel ’73, erano a 90 minuti dal traguardo prima che succedesse la famosa “Fatal Verona”, ovvero l’incredibile sconfitta all’ultima giornata contro l’Hellas al Bentegodi.

Nel ’79, dopo un campionato iniziato non brillantemente ma riscattato poi nel corso della stagione, il Milan arriva alla penultima partita con un vantaggio di 4 punti sul Perugia, e ad attenderlo c’è il Bologna, al quale basta un punto per salvarsi.

A spronare ulteriormente i giocatori rossoneri nel corso della stagione, vi è la voglia di onorare la scomparsa di Nereo Rocco, storico allenatore milanista. Il Paròn, così come amava farsi chiamare, era morto il 20 Febbraio dello stesso anno nella sua Trieste, anni dopo aver vinto tutto con il Milan, ma senza però conquistare l’agognato decimo scudetto.

La partita finirà senza particolari emozioni sullo 0-0, con entrambe le squadre desiderose di non farsi male. Quello che però rimarrà alla storia è l’incredibile affluenza del popolo rossonero, capace di riempire San Siro a tal punto da dover rinviare di un’ora l’inizio della partita. Il secondo anello inferiore dello stadio era stato dichiarato inagibile tempo prima, ma alcuni tifosi avevano comunque riempito il settore pur di assistere alla partita. La situazione si sbloccherà solo grazie all’intervento di Rivera che si presentò a centrocampo con un microfono, chiedendo di sgombrare l’area, altrimenti ci sarebbero stati gravi ripercussioni sulla squadra, che avrebbe perso la partita a tavolino. Una volta sistemata la situazione la festa poté iniziare.

Il 10° Scudetto fu l’ultima gioia per il numero 10 del Milan, Gianni Rivera, che dopo una carriera costellata di trionfi, a fine stagione si ritirò dal calcio giocato nel miglior modo possibile, cucendosi una stella nel petto.

Giuseppe Meazza, Milano – Attendance: 65.044

Referee: Menicucci

Line ups:

MILAN: Albertosi, Collovati, Maldera, W. De Vecchi, Bet, Baresi, Novellino, Morini, Antonelli, Rivera, Buriani. Coach: Liedholm

BOLOGNA: Zinetti, Cresci, Castronaro, Roversi, Bachlechner, Maselli, Mastalli, Juliano, Vincenzi, Paris, Colomba (77' Sali). Coach: Cervellati